MATIA BAZAR: C’E’ TUTTO UN MONDO INTORNO

Battisti? De André? Guccini? Certo, la grande canzone italiana è ricca di poesia, di parole importanti e di musiche nobili, ma a me ogni tanto piace andare a sbattere contro canzonette popolari-popolari, che dal loro punto di vista un contributo allo “squarcio nelle nuvole” lo danno. Ci vai a sbattere un po’ inevitabilmente, perché 30anni fa come oggi sono quelle che più “girano intorno”, senza pretese, eppure con qualcosa di bello da dire. Secondo me è successo anche con quella fesseria dei “bambini che fanno oh….”, che sicuramente non scambierei per l’ultimo dei pezzi della Marshall Tucker band, ma che in ogni caso era una bella fotografia della vita “adulta” (“ah, se fossi ancora capace di sorprendermi come un bambino.…”). Ecco, nel 1980 la premiata ditta Matia Bazar (Pietro Cassano alle tastiere, Carlo Marrale alle chitarre, Aldo Stellita al basso, Gianarlo Golzi alla batteria e Antonella Ruggiero per le voci) da alle stampe C’è tutto un mondo intorno: per me è un piccolo gioiello di canzone. Anche perché ben fotografa un atteggiamento umano, quello dell’apertura alla realtà, che è spesso tema ricorrente in tante e tante canzoni, proprio perché problema ricorrente di miliardi di persone. “C’è tutto un mondo intorno che/ gira ogni giorno e che/fermare non potrai/tu non girargli intorno/ ma entra dentro al mondo“. Non sarà stilnovismo e nemmeno ermetismo, ma c’è da imparare. Soprattutto di fronte a migliaia di canzoni dove “la realtà non c’è e tutto dipende da quanto godo a restare chiuso dentro me stesso con le mie menate”.
(Walter Gatti)

C’E TUTTO UN MONDO INTORNO  
(Matia Bazar)

Se per caso un giorno o l’altro
ti trovassi solo sai
senza una compagna che ti aiuta nei tuoi guai
e se poi il cielo blu
si chiude all’improvviso su di te
e ti senti come un ladro che
ha paura anche di sé
guardati allo specchio
e guarda un poco un poco intorno a te
c’è tutto un mondo intorno che
gira ogni giorno e che
fermare non potrai
e viva viva il mondo
tu non girargli intorno
ma entra dentro al mondo dai
Se nel buio che ti avvolge
una fiamma scorgerai
corri corri senza indugi
forse è il sole che tu vuoi
ma se come un fiume in piena poi
il tempo ormai usato se ne va
ed un naufrago ti senti tu
da solo scruta il blu
quella fiamma sconosciuta
è la tua zattera lo sai
dai
c’è tutto un mondo intorno che
gira ogni giorno e che
fermare non potrai
e viva viva il mondo
tu non girargli intorno
ma entra dentro al mondo
dai… (coro)
che gira ogni giorno
e che fermare non potrai
e viva viva il mondo
tu non girargli intorno
ma entra dentro al mondo dai…
c’è tutto un mondo intorno
che gira ogni giorno
e che fermare non potrai

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